"I cristalli sono polvere di stelle scesa dal cielo e condensata...
Per questo contengono i nostri desideri e i nostri sogni."
(H.Hesse)

martedì 5 gennaio 2010

NON SVENDETE LA NOSTRA ARTE!!!

...ho appena visto su un sito di vendita on line le creazioni con le delica di una persona SVENDUTE a pochi euro. Un bracciale meraviglioso con delica e swarovsky tipo il Nevada venduto a circa 17-18 euro.
Ma ragazze, vi rendete conto che non vi ripagate neanche il materiale??? capisco l'orgoglio di una vendita, ma dove le mettiamo le ORE e ORE per realizzarlo, la VISTA che perdete, il vostro prezioso tempo??
Personalmente non ho mai fatto pagare tantissimo le mie collane cercando di capire anche chi non vuole spendere troppo, ma ultimamente troppa gente è abituata a pagare pochi euro le varie cineserie o simili che trova sul mercato e ASSOLUTAMENTE non voglio che quella che io considero come una vera e propria arte venga sottovalutata e paragonata ad una semplicissima collana infilata o ad un bracciale con elastico e cristalli tarocchi.
Parliamoci chiaro, io passo giorni e giorni a cercare la giusta combinazione di materiali e colori, passo ore a cercare i materiali migliori, non uso mai plastica o cristalli tarocchi che costeranno poco ma sono anche di scarsa qualità. Cerco di usare pietre dure, cristalli originali Swarovsky components, cristalli di Boemia in minima quantità, perline Miyuki a volte placcate oro, argento o palladio, fili che costano un sacco ma che danno una vera qualità al mio lavoro.......e poi che ti trovo? qualcuno che non ha la minima idea che svendendo le proprie cose svilisce anche il lavoro degli altri....
Faccio un esempio: se per un bracciale ho circa 10 euro di materiale tra delica, swar, filo, aghi che ogni tanto si rompono (bisogna tenere conto anche di quello) e ci metto 3 ore a farlo (quelli meno complicati) certamente non lo vendo a 18 euro!!!! siamo matti? cosa vengono pagate le mie ore di lavoro? meno di 3 euro all'ora?
RAGAZZE.....PENSATECI BENE!!!!

13 commenti:

ida ha detto...

ciao Eli, sai benissimo come la penso a tal proposito:-)
Te lo dissi piu' di due anni fa quando nemmeno ti conoscevo e ti incontrai ad un mercatino dove esponevi.
Nonostante non svendevi certo le tue opere a 18 euro, ti dissi di non svenderle mai tanto da annullare completamente il valore del lavoro che sta dietro questo genere di creazioni.Diversamente ci troveremmo davanti persone che si abituieranno a valutare solo un oggetto per il valore in termini di quantita di delica presenti.Parlo di delica perche purtroppo tra i lavori di bijoux sono quelle che richiedono piu' ore di lavoro non riichiedendo una spesa eccessiva di materiale.
Svalutando cosi0 tanto un oggetto come e' successo in altri hobby..vedi decoupage cosa si e' ottenuto?...mercatini invasi da lavori fatti velocemente..tutti uguali...ma tanti e tanti da stancare alla fine le persone .
Si e' inflazionato il mercato non riuscendo piu a valutare e distinguere un lavoro curato e fatto bene da un lavoro fatto in maniera approssimativa e stancando i visitatori nel vedere a dx e sx sempre le stesse cose.
Noi abbiamo la possibilita con queste tecniche di realizzare piccoli capolavori di bijoux..piccole miniature da collezione...manteniamo alto il livello di cio che facciamo, nel rispetto della nostra manualita, della nostra passione, dei decimi di vista che si perdono per realizzarli..e anche se il prezzo non e' capito pazienza...

eliana ha detto...

Ida hai colto nel segno....la mia paura è che chi vede on line o nei mercatini il lavoro di ore e ore svenduto a pochi euro non riesca a capire la cura nei dettagli e la vera bellezza di questi oggetti.
Non possiamo paragonale i lavori con le delica a cui dedichiamo tempo e passione con le banali cineserie, ma la superficialità di chi compra purtroppo a volte si lascia condizionare solo dal prezzo.
Personalmente ho imparato a valutare almeno il giusto le mie opere, che siano più semplici o più complesse e preferisco non vendere qualche pezzo piuttosto che svenderle a chi non riesce ad apprezzare il lavoro che c'è dietro.
Meditate gente......meditate

elena ha detto...

Sono d'accordo con voi. Un'arte così "preziosa" non può essere svalutata...
Credo, però, che i tempi difficili che stiamo vivendo possano indurre chi vende ad abbassare i prezzi, anche per venire incontro alle esigenze di tante persone che apprezzano, ma non possono permettersi di pagare cifre notevoli.
Personalmente, mi è capitato più volte di regalare un oggetto, piuttosto che svenderlo. Preferisco donare, rimettendoci economicamente, che sminuire il lavoro.
Penso anche che si debba fare un'ulteriore differenza, oggi come oggi, tra chi esercita questa e tante altre arti manuali per lavoro o per hobby. E' pur vero che il materiale e il tempo sono gli stessi, ma chi lo fa per lavoro riesce magari ad acquistare all'ingrosso, scaricando IVA e cose simili.
Quello del prezzo finale è un problema che affronto ogni volta che mi viene chiesto un gioiello, un lavoro a maglia, o un ricamo. A volte è difficile quantificare le ore, per chi come me ci si dedica rubando tempo alla famiglia e per alcuni lavori non mi è davvero possibile far pagare TUTTE le ore che impiego. Sarebbe bello avere qualche suggerimento.
Grazie per aver sollevato la questione. Elena

Cristina Rugar ha detto...

Non so se la traduzione significa Lei ha perfettamente ragione, e non solo, lavoriamo senza schema di fare e sbarazzarsi un sacco di volte, il che significa spendere di più in questo thread e crash matrerial e si perde ... Si tratta di può fare con loro cobra amigasa il materiale e poco altro, ma mai in vendita presso la strada ... deficit, questa signora sta causando la distruzione di artigianato di qualità, come se tutto regolare i nostri prezzi, vi acquistare materiale scadente .... Dobbiamo alzare il valore di artigianato, non affondare più di quanto lo sia già.

Tienes mucha razón, y no solo eso, los que trabajamos sin esquema hacemos y deshacemos muchas de veces, eso quiere decir, gastos mayores en hilo y matrerial que se estropéa y se pierde...
Esto se puede hacer con amigasa las que les cobras el material y poco más, pero nunca en venta a la calle... en deficitiva, esta señora está provocando la destrucción de la artesanía de calidad, ya que si todas ajustamos nuestros precios, tendremos que comprar material malo....
Tenemos que levantar el valor de la artesanía, no hundirla más de lo que ya está.

eliana ha detto...

...anche io ho qualche difficoltà a decidere a quanto vendere un pezzo e cerco sempre di tenere conto dei tempi in cui viviamo, delle persone che possono spendere meno (a appositamente faccio cosine facili e veloci per accontentare un pò tutti) a volte sono consapevole di non chiedere tantissimo per alcune mie creazioni, ma mai ai livelli di questa ragazza che svende il suo lavoro ed il suo tempo.
Sopratutto le creazioni con le delica ed i cristalli swar necessitano di ore ed ore di lavoro, non posso e non voglio svendere ciò che faccio con tanta passione, perizia ed amore.
Anche io piuttosto che svendere del tutto le mie cose preferisco regalarle....
Mi ha veramente dato fastidio vedere quel bracciale venduto a così poco anche perchè chi lo vende non da nemmeno valore al suo lavoro. Sono d'accordo con Cristina che dice che così facendo si causa la distruzione di un lavoro artigianale di qualità. Per quello ho detto: "ragazze meditate, pensate bene a cosa state facendo"

Cristina Rugar ha detto...

è una buona meditazione

Cristina Rugar ha detto...

spiacente
il mio testo non è chiara????

Io dico di sì a voi perchè io sono della tua mano su questo tema.

O dios mio ... che il problema di traduzione .... ja ja ja

eliana ha detto...

Cristina, entiendo muy bien lo que dijo ... que estamos totalmente de acuerdo y, en mi comentario que te di la razón.
Muchas gracias

Antonietta ha detto...

Ciao Eli,
sono perfettamente d'accordo.
Non ho parole per chi svende i propri capolavori solo per vendere vendere e solo vendere. Queste persone credono che cosi facendo acquistano popolarita' e quindi clientela ma non si rendono conto che chi acquista da loro sono solo persone che non sanno fare differenze tra "handmade" e "made in cina".
Tanto vale non averli quei clienti li.
Preferirei tenere tutto per me anzicche' regalare a sta gente qua'.
Eli hai fatto bene a scrivere questo post.
Mi accodo anch'io...
PENSATECI BENE!!!!
Ciao, baci...Anto.

Chiara ha detto...

Ahhhh Eliana, sfondi una porta già aperta con me.... Come sono d'accordo, io ormai sono giunta a una conclusione, anche dopo la mia prima e penso unica esperienza con un mercatino, le delica non si possono e non si devono svendere, è un hobby per molte, per qualcuna è una fonte di sostentamento alternativa, ma questo non significa che bisogna regalare il proprio tempo per il semplice bisogno di realizzare 5-10 euro. Ha ragione Elena, sono tempi difficili, c'è la crisi, etcc etc.
Ma ha ancora più ragione Ida quando paragona certi lavori di bijoux al decoupage, dopo un po' stufa...

Io sono passata alle miyuki perchè dopo un anno di perline ero stufa di fare sempre le stesse collana infilate con swarvsky e pietre dure, ma la gente è ancora fossilizzata.

Al mio mercatino mi guardavano male perchè chiedevo 15-20 euro per un ciondolo, ma cosa pretendi, perchè è per beneficenza che te lo regalo, l'argento e le pietre le pago anche io......

Quindi la mia conclusione, intanto che gli acquirenti non maturano, vendo solo se il prezzo che richiedo non viene messo in questione, se si comincia a contrattare, gli dico di andare a contrattare al mercato del pesce.

Scusa lo sfogo, Eliana, ma la verità è che avevo questo rospo da un po' e tu hai tolto il tappo.
tra l'altro il tuo bracciale "amazzonico" è stupendo.

Un abbraccio
Chiara

Lorella ha detto...

Ciao Eli, sono pienamente d'accordo con te e tutte le altre colleghe che hanno lasciato commenti qua sopra. Mi sono resa conto anch'io di questo problema specie negli ultimi mercatini di Natale, dove tantissimi hobbysti si sono improvvisati a mettersi in bancarella a vendere "4 perle infilate", magari acquistando collane di cineserie, cambiando loro ganci o apportando solo qualche modifica. Ovviamente i loro prezzi erano estremamente bassi e la gente acquistava i regali di Natale da loro!
Teniamo duro e non svendiamo i nostri piccoli capolavori!
Lorella

eliana ha detto...

vedo che per fortuna molte di voi condividono le mie opinioni. Anche al mercatino che ho fatto alla vigilia di Natale c'era proprio di fronte alla mia bancarella una coppia che vendeva collane di cristalli "simil-swarovsky" sicuramente cinesi a 5 euro. Certo che loro hanno venduto molto, ma non c'è paragone tra le mie cose e le loro.
Mi sono un pochino lamentata con l'organizzatrice che si è sempre vantata di avere espositori veri "artigiani"...ma ultimamente ne ho visti troppi improvvisati venditori di cineserie varie.
E che diamine!!! o selezioni un pochino i veri artigiani, che sudano per creare gli oggetti da vendere, oppure apri il mercatino a tutti, compreso chi vende chincaglierie di bassa qualità.
Ma sono vecchi problemi, triti e ritriti.
Rimane il fatto che tenendo dei prezzi "giusti" sono sicura che chi compra apprezza VERAMENTE la qualità e la bellezza del mio lavoro.......e ciò mi basta.

Highlandea77 ha detto...

Ciao Eliana,son d'accordo con tutte voi... Ho due bimbi,mi son trasferita da poco in una nuova città perchè mio marito ha trovato un lavoro qui.Ero stanca di star con le mani in mano,ho fatto dei lavori di decoupage perdendo tante ore di sonno e sacrificando tante cose. Ho seguito i mercatini che organizzano qui per capire un pò l'andazzo,e mi è preso lo sconforto quando ho visto dei piatti con della carta di riso incollata alla meglio,un bordino dorato per "rifinire" il tutto e venduti a pochissimi euro,senza nemmeno rientrare nelle spese...e io? Non potrei di certo vendere un mio pezzo su cui ho passato dei giorni a far asciugare la vernice,carteggiarlo ecc ecc a 10€... Non potrei proprio! Ora ho iniziato con le perline da due settimane,ne avevo tante sparse in giro e sicuramente mi permetterà di stare vicino ai miei bimbi (che inizieranno una la prima media e il piccolo la prima elementare),avere un entrata in più che fa molto comodo ma senza svendere le mie creazioni,facili,semplici o difficili che siano! Certe persone spendono centinaia di euro per un telefono (discorso trito e ritrito,lo so)per poi pretendere di comprare un gioiello unico a pochissimo. Scusate il papiro,ma mi son proprio riconosciuta in questa questione che stà riducendo all'osso la nostra manifattura. Un saluto a tutte,Daniela

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